Things and Other Things

Regia di Tommaso Santambrogio
Direzione della Fotografia: Manolo Cinti

Poster Things and Other Things - Film 2025 DOP Manolo Cinti

Sinossi

Things and Other Things è un lungometraggio che esplora le complessità delle relazioni umane attraverso uno sguardo intimo e contemplativo. La narrazione si sviluppa seguendo personaggi che cercano connessioni autentiche in un mondo sempre più frammentato.

Ambientato tra Roma e provincia, il film costruisce la sua forza narrativa attraverso silenzi eloquenti, atmosfere sospese e una fotografia che privilegia la luce naturale e composizioni rigorose.

Crediti Tecnici

  • Regia: Tommaso Santambrogio
  • Direzione della Fotografia: Manolo Cinti
  • Anno: 2025
  • Formato: Lungometraggio
  • Genere: Dramma
  • Stato: In post-produzione

Il Concept Visivo

Approccio Fotografico

Per Things and Other Things ho sviluppato un linguaggio visivo basato sull'osservazione paziente. Insieme al regista Tommaso Santambrogio, abbiamo scelto di privilegiare inquadrature fisse o con movimenti minimi, lasciando che fossero i personaggi a muoversi all'interno del quadro.

L'illuminazione naturale è stata il punto di partenza: abbiamo girato prevalentemente con luce disponibile, integrata solo quando necessario con fonti sottili per modellare i volti. Il risultato è un'immagine che respira, che cambia nel corso della giornata, che si fa testimone del tempo che scorre.

Palette Colori e Look

La palette cromatica del film è desaturata ma non fredda. Abbiamo lavorato su toni terrosi, beige, grigi caldi, evitando il digitale sterile. In post-produzione, il color grading ha enfatizzato questa scelta, portando l'immagine verso una qualità quasi tattile, fisica.

Ho usato ottiche vintage (Zeiss Super Speed Mark II) per ottenere una resa organica, con aberrazioni controllate e un bokeh morbido che isola i soggetti senza essere artificioso.

Attrezzatura Utilizzata

  • Camera: ARRI Alexa Mini LF (Large Format per profondità di campo selettiva)
  • Ottiche: Zeiss Super Speed Mark II (35mm, 50mm, 85mm)
  • Movimenti: Dolly tradizionale, steadicam minimale, prevalenza cavalletto
  • Illuminazione: ARRI SkyPanel, LED Aputure, riflettori e diffusori naturali
  • Formato: 4.5K ARRIRAW, aspect ratio 1.85:1

Curiosità sul Set

Una delle scene più complesse è stata girata in un appartamento romano con finestre esposte a est. Avevamo solo 2 ore di luce diretta perfetta al mattino. Abbiamo pianificato meticolosamente i tempi, girando la scena in ordine cronologico reale per catturare l'evoluzione naturale della luce mentre entrava nella stanza.

Il risultato è una sequenza di 8 minuti che segue il sole che sorge, illumina il volto della protagonista, e poi scompare dietro i palazzi. Un momento di cinema puro, dove tempo filmico e tempo reale coincidono.

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